Benvenut* nel mio blog! Citando Jorge Luis Borges quando dice “Il libro è un’altra cosa: il libro è un’estensione della memoria e dell’immaginazione”, lo scopo di questo spazio nel web è quello di fare da estensione alla mia di memoria e alla mia conoscenza, condividendo con te considerazioni legate a libri ma anche articoli divulgativi. Buona lettura!
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Il pensiero laterale pt.2

Quando si affronta un problema, è prassi comune delimitarlo entro una determinata inquadratura e cercarne la soluzione all’interno di essa. Si accetta, come un dato dimostrato, che una certa linea rappresenti i confini del problema, ed è entro questi confini che il pensiero verticale ricerca la soluzione. Molto spesso però questi confini non esistono nella realtà e la soluzione può trovarsi al di fuori di essi.




Design antropocentrico, concorrenza e innovazione

Ingegneri e manager sono preparati nel risolvere problemi, i designer per scoprire qual è il problema vero. La soluzione brillante di un falso problema può essere peggiore che nessuna soluzione. Tutto sta nel risolvere il problema giusto. Un bravo progettista non parte mai cercando di risolvere il problema che gli viene posto, ma cerca di capire innanzitutto quali sono le vere questioni in gioco.




Growth Hacker Marketing (2/2)

Alcune aziende passano molto tempo a provare nuove interazioni fino a raggiungere quello che i growth hacker chiamano Product Market Fit (PMF). Eric Ries, autore di “The Lean Startup”, spiega che il modo migliore per arrivare al Product Market Fit è partire da un “minimum viable product” e migliorarlo sulla base di un feedback, in contrapposizione a quello che fa un marketer, ovvero cercare di lanciare pubblicamente il prodotto con quello che pensa essere il prodotto finale.




Il pensiero laterale (1/3)

Il pensiero laterale non è una formula magica che si può apprendere una tantum e utilizzarla subito dopo. E’ un’attitudine e un abito mentale.




Growth Hacker Marketing (1/2)

Il lavoro di “Growth Hacker” è nato nella Silicon Valley ma si sta integrando pian piano in tutte le realtà, sottolineando che le conoscenze tecniche e il coding sono ormai una parte essenziale dell’essere un buon marketer.