Team, business model and founding

L’unica cosa che importa in una startup è la crescita, e l’unica cosa su cui serve discutere inizialmente è cosa si vuole ottimizzare.

La crescita non è una serie di tecniche, ma una mentalità da adottare.

I criteri che determinano la crescita sono:

Il test dello spazzolino

Il toothbrush test è quando ci si pone la domanda “usi il prodotto almeno due volte al giorno?”. Il nome deriva dallo spazzolino da denti che appunto è un prodotto indispensabile e lo si usa tutti i giorni, almeno due volte al giorno.

Il tuo prodotto non deve piacere o servire a tutti, ma a una fascia di mercato sufficientemente grande e appassionata.

Team

Non importa che idea tu abbia, l’importante è che tu abbia un buon team. Un buon team è in grado di fare un pivot e trovare un nuovo modo di risolvere il problema, non importa se non hai soldi, perché con il giusto team si è in grado di creare un prodotto che la gente vuole e che cresce organicamente: a quel punto gli investor faranno a gara per coprirti di soldi. Se invece non hai il team giusto, tutti i problemi vengono ingigantiti fino a formare una disastrosa valanga.

Come creare un buon team

Un buon team è bilanciato. Questo significa coprire tutte le aree fondamentali necessarie al funzionamento del progetto. Un team che funziona è capace di rispettare le professionalità e di riconoscere l’importanza fondamentalmente di tutti i suoi membri. È necessario avere l’umiltà e la lungimiranza di dire: “Siamo forti qui ma ci manca questo. Dobbiamo trovare un altro founder, altrimenti non ce la faremo”. Questo è un sintomo di forza e di maturità, non di debolezza.

Il modello di business

Per essere appetibile agli investitori, una startup oggi deve sapere come generare revenue fin dal giorno zero. Una startup esiste per risolvere un problema che le persone hanno. Se non risolvi un problema, non hai un business. Bisogna quindi chiedersi: che problema risolve la mia startup? A quanti lo risolve? È un problema sentito? È un problema sufficientemente fastidioso per cui qualcuno sarebbe disposto a pagare perché sia risolto? E quanto sarebbe disposto a pagare? Una tantum, mensilmente o annualmente?

Founding

Il funding serve unicamente allo scopo principale della startup, ovvero:

  1. Validazione del prodotto.
  2. Crescita. Uno non si mette a lavorare alla propria startup quando è comodo. Non lo fa quando non ha nulla da rischiare. Una startup è prima di tutto una passione, un’ossessione, un rischio continuo.

Questo articolo utilizza citazioni tratte dal libro “Startup Zero.0: Imparare dai fallimenti per creare successi. Dalla Silicon Valley all’italia” di Federico Pistono, editore Hoepli (13 ottobre 2017). Tali citazioni sono state rielaborate e adattate ai fini di argomentare sulle tematiche trattate nel libro rispettando la Legge sul Diritto d’Autore (la legge n. 633 del 1941) così da non rendere inutile la lettura del brano originale, anzi invogliando il lettore a tale lettura.