Vincoli, convenzioni e funzioni obbliganti

I vincoli fisici, culturali, semantici e logici sono vincoli universali e si presentano in un’ampia gamma di situazioni. I vincoli sono indizi potenti, che limitano l’insieme delle azioni possibili. L’uso intelligente dei vincoli in sede di design permette alle persone di decidere prontamente il giusto corso d’azione, anche in una situazione del tutto nuova.

Quattro tipi di vincoli

Norme culturali, convenzioni e standard

Le convenzioni sono di fatto una forma di vincolo culturale, associato di solito al modo di comportarsi. Alcune indicano il da farsi, altre proibiscono o scoraggiano certe azioni, ma in tutti i casi forniscono, a chi conosce quella cultura, potenti vincoli comportamentali. A volte le convenzioni sono codificate in standard internazionali o in vere e proprie norme di legge.

Affordance, significanti e vincoli negli oggetti quotidiani

Affordance, significanti e vincoli negli oggetti quotidiani possono semplificare il nostro incontro con gli oggetti d’uso comune . L’assenza di questi indizi è causa di numerosi problemi.

La mancanza di una comunicazione chiara fra le persone e le ditte che costruiscono le varie parti di un sistema è forse la causa più comune di progetti confusi e complicati. Un design efficace deve partire dall’attenta osservazione di come sono eseguite nella realtà le operazioni supportate dal sistema, in modo da farvi corrispondere il suo funzionamento.

L’espressione tecnica per indicare questo metodo è “task analysis”. Il nome dell’intero procedimento progettuale è “human-centered design” (HCD), o design antropocentrico.

Funzioni obbliganti

Le funzioni obbliganti sono una forma di vincolo fisico: situazioni in cui le azioni sono vincolate in modo che un passaggio mancato impedisce di procedere al successivo.

Le funzioni obbliganti sono il caso estremo di vincoli per impedire un comportamento indesiderato. Non tutte le situazioni permettono l’intervento di vincoli così forti, ma il principio generale si applica negli ambiti più diversi.

Vediamo 3 metodi per applicare funzioni obbliganti:


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Questo articolo utilizza citazioni tratte dal libro “La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani” di A. Norman, editore Giunti Editore (16 aprile 2014). Tali citazioni sono state rielaborate e adattate ai fini di argomentare sulle tematiche trattate nel libro rispettando la Legge sul Diritto d’Autore (la legge n. 633 del 1941) così da non rendere inutile la lettura del brano originale, anzi invogliando il lettore a tale lettura.